Lunedì 02 Ago 2021
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Regolamento di Club

Deliberato il 28 novembre 2007 dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’articolo 26 dello Statuto

Art. 1    Finalità
Il Sodalizio Fuoristradisti Euganei, “S.F.E.” o ”Sodalizio” nella dizione abbreviata, club affiliato alla Federazione Italiana Fuoristrada - FIF, ha lo scopo di alimentare ed incrementare ogni forma di attività ricreativa degli utenti del fuoristrada. Pertanto la S.F.E. si propone di propagandare e diffondere l’utilizzo dei veicoli fuoristrada, di organizzare gite, raduni, prove di abilità, gare, raids, viaggi e in genere, manifestazioni turistico-sportive, di stabilire rapporti con altre consimili associazioni per lo scambio di informazioni, itinerari e attività ricreative, di ottenere facilitazioni per i Soci nella manutenzione ed assistenza dei loro veicoli fuoristrada.

Art. 2    Fanno parte del Sodalizio le seguenti categorie di Soci:
Socio Aderente: è tale il neo iscritto per il primo anno; partecipa alla vita di club, ma non ha il diritto di voto e di candidatura alle cariche sociali per dodici (12) mesi dall’iscrizione.
Socio Ordinario: dopo dodici (12) mesi, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo (C.D.), il socio Aderente diventa Ordinario e acquisisce il diritto di voto e di candidatura. Oppure è tale il neo iscritto, presentato da un socio nei modi di cui all’art. 3, questi però al pari del Socio Aderente non possiede il diritto di voto per il primo anno.
Socio Onorario: qualifica conferita dal C.D., valida per un anno e rinnovabile. I Soci Fondatori della S.F.E. sono Soci Onorari in permanenza. I Soci Fondatori hanno diritto di voto e possono essere eletti. 
Socio Familiare: è tale il familiare di un socio Ordinario o Fondatore. Il socio Familiare può partecipare all’attività del Sodalizio ed alla vita sociale, ma gli è preclusa la guida dei veicoli fuoristrada durante le attività di club, il diritto di voto, di candidatura al C.D. e di parola nelle assemblee.
Socio Simpatizzante: è colui (anche ex socio) che, pur non possedendo un veicolo fuoristrada, desidera partecipare all’attività ed alla vita sociale del Sodalizio, ma gli è preclusa la guida di veicoli fuoristrada durante l’attività di club, il diritto di voto, di candidatura al C.D. e di parola alle assemblee.

Art. 3    Criteri di ammissione a nuovo Socio
Per ottenere la qualifica di Socio occorre:
a) Possedere i diritti civili secondo le leggi vigenti
b) Presentare domanda, controfirmata da un Socio iscritto al Sodalizio da almeno tre anni che si farà garante; tale domanda dovrà essere approvata dal C.D. all’unanimità e in tal caso il nuovo Socio otterrà subito la qualifica di Socio Ordinario senza però avere diritto di voto per dodici mesi dalla prima iscrizione. Oppure, qualora la domanda non fosse controfirmata da un Socio il candidato, previa approvazione all’unanimità del C.D., diverrà Socio Aderente e solo dopo dodici (12) mesi dall’iscrizione, previa ammissione all’unanimità del C.D. conseguirà la qualifica di Socio Ordinario a tutti gli effetti.
Il C.D. non è tenuto a giustificare la non ammissione di un Socio.
Ottenuta l’approvazione del Consiglio il nuovo Socio si impegna a versare le Quote associative.

Art. 4    Doveri e Obblighi dei Soci
L’appartenenza al Sodalizio ha carattere libero e volontario, pertanto all’atto di aderire ogni Socio s’impegna a sottostare alle seguenti clausole:
a) osservare lo Statuto e il Regolamento;
b) a prestare aiuto agli altri Soci, che si trovassero in difficoltà tecniche o meccaniche lungo il percorso, con spirito di amicizia, solidarietà e senza compenso;
c) ogni Socio e i terzi che a vario titolo fossero eventualmente ammessi a partecipare all’attività della SFE sono responsabili della propria incolumità e di quella delle persone da loro trasportate durante lo svolgimento di escursioni, prove di abilità, gare, raduni, raids o qualsivoglia altra manifestazione organizzata dalla S.F.E., rinunziando a rivalersi nei confronti del Sodalizio Fuoristradisti Euganei, del suo Presidente pro-tempore o dell’organizzatore;
d) ogni Socio e i terzi che a vario titolo fossero eventualmente ammessi a partecipare all’attività della SFE sono responsabili personalmente del proprio veicolo e dei danni causati dallo stesso o dalle persone da loro trasportate o dal loro veicolo durante le escursioni, prove di abilità, gare, raduni, raids o qualsivoglia altra manifestazione organizzata dalla S.F.E., rinunziando a rivalersi nei confronti del Sodalizio Fuoristradisti Euganei, del suo Presidente pro-tempore  o dell’organizzatore. Ogni Socio s’impegna inoltre a condurre un’attività turistico-sportiva e a tenere un comportamento che apporti prestigio e decoro al Sodalizio, tali da rappresentarlo dinanzi ad altri c1ubs o associazioni, alla FIF od Enti e a terze persone.

Art. 5    Perdita della qualifica di Socio
La qualifica di Socio si perde per:
a) dimissioni da presentarsi per iscritto al C.D.;
b) per mancato versamento della Quota Annuale entro il 1 marzo dell’anno sociale;
c) delibera di esclusione del C.D. per aver contravvenuto alle norme ed obblighi dello Statuto o del Regolamento, o per altri motivi che comportino indegnità o per un comportamento, anche esterno all’attività sociale, che generi il discredito del Sodalizio.
d) il C.D. può pronunziare inoltre la radiazione del Socio che commette fatti puniti dalla legge penale o ledenti la sua onorabilità oppure per comportamento in contrasto con la buona educazione sportiva.
e) infine nel caso che il contegno di un Socio, nell’ambito del Sodalizio, a parere motivato del C.D., sia disdicevole al decoro e al prestigio dell’Associazione, il C.D. provvederà dapprima a richiamarlo verbalmente o per iscritto, quindi ad interdirgli la partecipazione all’attività sociale e successivamente potrà decretarne la radiazione.

Art. 6    Quote Associative
E’ stabilita una tassa d’iscrizione, da versarsi una tantum all’atto dell’ammissione alla S.F.E., nella misura di un terzo dell’ammontare della Quota Annuale. I Soci Ordinari, Familiari e Simpatizzanti devono corrispondere le quote associative. Per i Soci Familiari e Simpatizzanti la quota sarà pari ad un quinto di quella versata dai Soci Ordinari. L’ammontare della Quota Annuale è stabilita annualmente dal C.D. e dovrà essere versata, in unica soluzione, entro il 10 febbraio dell’anno sociale in corso. Dopo tale periodo ed entro il 1 marzo, la Quota Annuale sarà maggiorata del 10 %. I Soci Onorari e fondatori sono esclusi dal versamento delle quote associative.

          Costo Quote Associative
          Soci Aderenti            75€   (60€ rinnovo annuale + 15€ tassa prima iscrizione una tantum)
          Soci Ordinari            60€
          Soci Familiari           15€
          Soci Simpatizzanti   15€

Art. 7    Assemblea dei Soci
L’Assemblea dei Soci si raduna almeno una volta all’anno, su convocazione del Presidente entro il 28 febbraio, per eleggere i membri del Consiglio Direttivo e approvare i Bilanci.
L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei Soci Ordinari. Gli argomenti da inserire all’ordine del giorno (o.d.g.) devono venire concordati con il C.D.; Possono intervenire alle Assemblee tutti i Soci, ma il diritto di voto spetta solo ai Soci Ordinari in regola con le quote associative e con una anzianità di almeno un anno e ai Soci Fondatori Gli argomenti da inserire all’o.d.g. vengono stabiliti dal C.D. Ogni Socio ha facoltà di proporre l’inclusione di altri argomenti all’o.d.g. qualora ne faccia domanda scritta almeno 10 giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea.

Art. 8    Convocazione delle Assemblee
Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono convocate con preavviso di almeno 7 (sette) giorni, da computarsi dalla data del timbro postale, mediante invito a mezzo lettera indirizzata ai Soci a cura della Presidenza o del Consiglio Direttivo; in caso di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 5 (cinque) giorni purché la convocazione venga effettuata a mezzo telegramma o telefonata.

Art. 9    Costituzione e Deliberazioni delle Assemblee
Assemblea Ordinaria: è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci; in seconda convocazione essa è validamente costituita qualsiasi sia il numero dei Soci presenti purché in giorno diverso. Le delibere sono valide sia in prima sia in seconda convocazione con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.
Assemblea Straordinaria: è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno il 50% dei Soci e in seconda convocazione con la presenza di almeno il 33% dei Soci. Le delibere sono valide sia in prima sia in seconda convocazione con la maggioranza dei Soci presenti in proprio o per delega. Nelle Assemblee ogni Socio può farsi rappresentare, se in regola con le quote associative, da altro Socio con semplice lettera delega redatta in calce all’avviso di convocazione.
Ogni Socio potrà avere una sola delega. Di ogni riunione e delibera dell’Assemblea dei Soci, presieduta dal Presidente o in sua assenza da persona designata dall’Assemblea, verrà redatto apposito verbale dal Segretario effettivo o in sua assenza da persona scelta dal Presidente dell’Assemblea. Il Presidente ha inoltre facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un Notaio per redigere il verbale dell’Assemblea fungendo questi da Segretario. Il verbale sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. In caso di Assemblea Straordinaria le funzioni di Segretario devono essere demandate ad un Notaio scelto dal Presidente. Le deliberazioni prese in conformità con lo Statuto e il Regolamento obbligano tutti i Soci, anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

Art. 10   Compiti dell’Assemblea
All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
- in sede Ordinaria:
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi nonché sulle relazioni del C.D.;
b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti;
c) deliberare su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione dal C.D.;
- in sede Straordinaria:
d) deliberare sulle modifiche dello Statuto;
e) deliberare sullo scioglimento della S.F.E.;
f) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal C.D.

Art. 11    Forma di votazione dell’Assemblea
L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente per argomenti di particolare importanza e per l’elezione del Consiglio Direttivo la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente dell’Assemblea può inoltre scegliere due scrutatori fra i presenti.

Art. 12    Candidature
AI fine di poter predisporre le schede elettorali i candidati al Consiglio Direttivo devono inoltrare la propria candidatura almeno sette (7) giorni prima delle elezioni, fatta salva straordinaria deroga del C.D. Possono candidarsi e sono eleggibili i Soci Ordinari iscritti da almeno un anno e in regola con le quote associative e i Soci Fondatori.

Art. 13    Composizione del Consiglio Direttivo
Il C.D. è formato:
- dal Past President o Presidente uscente, senza diritto di voto deliberativo;
- dai membri eletti dall’Assemblea fra i quali sarà nominato il Presidente, il Segretario e il Tesoriere; Il numero dei membri del C.D., nominati dall’Assemblea, viene stabilito di anno in anno nella misura del 15 % del numero dei Soci aventi diritto al voto, con un minimo di 5 e un massimo di 11 membri. In caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei membri, purché meno della metà, il C.D. ha facoltà di procedere per cooptazione all’integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.

Art. 14    Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da uno a tre membri, eletti con lista separata. Questo:
- verifica la contabilità e la cassa almeno due volte all’anno;
- esamina i bilanci predisposti dal C.D.;
- redige, previa deliberazione a maggioranza dei membri effettivi, la relazione annuale da presentare all’Assemblea.
I componenti del Consiglio dei Revisori dei Conti hanno diritto di partecipare alle riunioni del C.D. e di esprimere pareri in materia finanziaria, ma non hanno diritto di voto.

Art. 15    Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio ha il compito di:
a) eleggere il Presidente, il Segretario e il Tesoriere, nonché conferire particolari incarichi o deleghe;
b) discutere e deliberare sulle questioni pertinenti l’attività del Sodalizio per la cui attuazione assume tutte le iniziative del caso attenendosi gli indirizzi e le direttive predisposte dal Presidente.
c) predisporre i bilanci consuntivi e preventivi entro il 28 febbraio dalla fine del precedente anno sociale. Tali bilanci sono comunicati, a cura del Segretario o del Tesoriere, a ciascun Socio a mezzo lettera;
d) deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione a nuovi Soci, il passaggio di categoria e il conferimento del titolo di Socio Onorario;
e) procedere (ai sensi dell’art. 7 e 14 dello Statuto) entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei Soci per accertarne la permanenza dei requisiti di ciascun Socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
f) predisporre eventuali contributi straordinari in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario (ai sensi dell’art. 20 dello Statuto);
g) stabilire quanto previsto dallo Statuto.
Il Consiglio potrà avvalersi della collaborazione di uno o più Soci o di collaboratori esterni anche non soci particolarmente esperti e qualificati, sia nell’esercizio delle sue funzioni che tutte le volte che dovrà deliberare su questioni che investono problemi specifici. Tali persone saranno invitate a partecipare alle riunioni del C.D. per la durata della discussione dell’argomento per il quale sono stati convocati, potranno esprimere la loro opinione, ma non hanno diritto al voto deliberativo.

Art. 16    Bilancio
Il bilancio ordinario del Sodalizio dovrà essere utilizzato per:
a) la gestione corrente di segreteria, della sede e del campo attrezzato;
b) la programmazione e l’organizzazione dell’attività ordinaria (gite, prove di abilità, gare, raduni, viaggi, manifestazioni turistico-sportive-promozionali, ecc.);
c) la gestione della Commissione Scuola e la programmazione e organizzazione di Corsi Scuola in genere;
d) la gestione e la organizzazione dell’Unità di Protezione Civile;
e) acquistare materiale e attrezzatura nonché rinnovare, ripristinare o riparare quella già esistente;
f) aiutare, sempre ché ne facciano richiesta, i Soci che con la loro presenza a manifestazioni anche sportive apportino prestigio al Sodalizio e lo rappresentino;
g) costituire una riserva in funzione di possibili impegni finanziari (gare, raduni, corsi, fiere, attrezzature, sede di club, campo attrezzato, ecc.), accantonando ogni anno una quota pari al 10 % del bilancio;
h) acquistare omaggi e materiale promozionale nonché vestiario e gadgets.

Art. 17    Riunioni del Consiglio Direttivo
Il C.D. si riunisce in unica convocazione ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando lo richiedano la maggioranza del C.D.. Le riunioni sono convocate con avviso anche telefonico. Le riunioni del C.D. sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti, sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un Consigliere designato dai presenti e il Segretario, o in sua assenza un Consigliere designato dal Presidente, redigerà apposito verbale nel quale sarà trascritto il contenuto delle riunioni e le delibere del Consiglio. I verbali vengono sottoscritti dal Segretario e dal Presidente dopo averne dato lettura ai votanti. Le delibere che non figurano nel verbale di riunione sono nulle. Il C.D. delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. Il C.D. è tenuto a mantenere la massima riservatezza sul contenuto delle riunioni sulle decisioni consiliari e soltanto con specifica delibera ha facoltà di renderne noti i contenuti. Il voto del Consigliere non è delegabile.

Art. 18    Beni
Il Consiglio Direttivo è responsabile del materiale e delle attrezzature di proprietà del Sodalizio. Sarà nominato un Responsabile che provvederà a redigere un elenco dettagliato del materiale e dell’attrezzatura della S.F.E., a mantenerlo aggiornato e a segnare eventuali prestiti (nome del socio, descrizione e quantità, data di uscita e di entrata). Il Responsabile provvederà inoltre a mantenere efficiente quanto affidatogli e a provvedere alle riparazioni del caso. Qualora detti beni dovessero essere sostituiti il Responsabile informerà il C.D. che provvederà in tal senso. I Soci potranno disporre dell’uso delle attrezzature e del materiale in genere che dovrà essere richiesto e riconsegnato, in stato di piena efficienza, al Responsabile, che si farà garante. Qualora l’oggetto del prestito dovesse andar perso o esser rubato o dovesse danneggiarsi o rompersi durante l’uso la persona cui è stato affidato provvederà personalmente e a proprie spese alla riparazione e, ove non fosse possibile, alla sostituzione con uno nuovo.

Art. 19    Commissione Scuola
All’interno della S.F.E. è costituita la Commissione Scuola; questa è formata da tutti gli Istruttori e dal Presidente del Sodalizio o da persona da questo delegata. Alla Commissione Scuola spetta il compito d’indire, pubblicizzare, organizzare e gestire i corsi di fuoristrada o di SUV indirizzati sia a privati che ad Enti. Alla commissione scuola spetta, inoltre, il compito di formare, preparare e nominare, previo esame teorico e pratico, i nuovi Istruttori del Sodalizio Fuoristradisti Euganei. La Commissione Scuola nelle sue decisioni, sentito il parere del C.D., è libera ed indipendente per quanto attiene alle questioni tecniche ed organizzative. Dovrà avere il parere favorevole del C.D. per indire i corsi e per ottenere un contributo finanziario da parte del C.D. La Commissione Scuola potrà avvalersi della collaborazione di uno o più Soci o persone anche non socie per svolgere le sue funzioni e per attendere a problemi specifici. All’interno della Commissione Scuola sarà eletto un Responsabile.

Art. 20    Rapporti con FIF, altri Clubs, Federazioni, Privati, Enti vari, ecc.
Il Sodalizio Fuoristradisti Euganei potrà intessere rapporti di amicizia e collaborazione con persone o gruppi od altre associazioni di appassionati di veicoli fuoristrada per sviluppare, nel rispetto dell’ambiente, l’utilizzo dei veicoli “off-road” in ambito ricreativo, turistico e sportivo.

Art. 21    Protezione Civile
Il Sodalizio Fuoristradisti Euganei è disposto a istituire un rapporto di collaborazione con i gruppi di Protezione Civile locale per razionalizzare gli sforzi in caso di necessità. A tal fine il C.D. potrà designare una persona quale Responsabile dell’organizzazione e della gestione dell’Unità di Protezione Civile del Sodalizio nonché dei rapporti con gli Enti e Autorità.

Art. 22    Collaborazione - Profitti
Qualora un Socio offra, per le finalità del Sodalizio, una prestazione affine alla professione od attività del medesimo, questi si impegna a collaborare rinunziando al profitto personale e limitandosi a richiedere in cambio il puro rimborso spese, alla stregua di quello spirito di amicizia e solidarietà che è alla base di ogni attività del Sodalizio.

Art. 23    Reclami
I reclami di qualunque natura essi fossero dovranno essere trasmessi per iscritto al C.D. Il reclamante ha diritto di chiedere al C.D. che il suo reclamo, la risposta e i provvedimenti conseguenti siano portati a conoscenza dell’Assemblea dei Soci nella sua prima riunione.